sabato 1 ottobre 2016

DEL NOSTRO AMORE

Del nostro amore rimangono i pigri pomeriggi
di una primavera distratta
mentre m'incanto con dieci pensieri incompleti
un fiore secco nella tazza del caffè americano
e la tua immagine, i tuoi lineamenti scuri ed orgogliosi
attaccati dai raggi del sole del sud
la fronte corrucciata, la solitudine inquieta
l'ironia, quella goffa
ed un taccuino senza segreti sul terrazzo
che nessuno può sfiorare, se non l'ombra
del tuo fedele cane dal portamento misterioso.
Del nostro amore rimarrà tutto il nostro amore
banalmente puro
quello pieno di crepe ed errori infantili
ma di sogni realizzati e bellezza strabordante
dalle mani, nei percorsi futuri
nell'anima coraggiosa di sentimentalismi
nelle rotondità nasciture delle menti spigolose
nella dolcezza dello scorrere lento del ricordo
del nostro amore, rimarrà tutto il nostro amore.

ERAVAMO COSI'

Eravamo maltrattati da un'interiorità prolissa
sempre dibattuti tra l'immobilità dei pensieri eterni
e il desiderio di cibo scadente
caramelle gommose, sensibilità sprecata
limiti superati e vestiti comprati a casaccio.
Le foto in bianco e nero, l'assenza di praticità
la nostalgia per il cinema di pomeriggio
e la musica, la musica, la musica
i silenzi prolungati
Eravamo così, incapaci di discorsi pourparler
diffidenti nei confronti di tutto tranne l'assurdo
violenti nella sete, nella cruda verità.


venerdì 30 settembre 2016

FESTIVAL ARTS'CONNECTION 2016 VENEZIA- READING

Nell'ambito del Festival Arts'connection 2016 a Venezia, sabato 24 settembre si sono tenuti due reading di poesia nella cornice meravigliosa del giardino del Museo Ca' Rezzonico.







giovedì 8 settembre 2016

NON PARLARE DI ME CON LORO

Non parlare di me con loro
ama le imperfezioni che noi abbiamo distrutto
ridi davanti allo specchio
non prendere sul serio i tramonti
le braccia non sono quadri espressionisti
il loro linguaggio non ha regole grammaticali
raccogli l'acqua piovana
tratteggia il mio profilo sul tetto
laddove trami contro noi umani
laddove ti prendi cura dell'anima del mondo
trovami ma tienimi per te
per i futuri lunghi viaggi che ci divideranno
sii sciocco almeno una volta al giorno
mandami fotografie immaginarie
quando la musica smette di sorprenderti
ricorda le tre rughe tra le mie sopracciglia
ti guardo
tratteggio il tuo profilo come un esercizio zen
e lo tengo per me.

giovedì 11 agosto 2016

PENSIERI IN MORSI 8

Noi, eravamo impregnati di una volontà innata di agire, una sorta di "dove andiamo, non lo so ma dobbiamo andare", una kerouachite acuta. Agivamo secondo coscienza, senza che un'esigenza impellente si presentasse e ci suggerisce che era necessario. Il valore dell'azione stava proprio nella non-indispensabilità dell'azione. 
Oggi le persone attendono le esigenze impellenti, si attendono le scadenze e gli obblighi morali, per spingere il naso in strada. Una strada piena di nasi. 
E' sparito il valore dell'azione e si pretende il riconoscimento dell'azione valorosa.

sabato 6 agosto 2016

SMETTERO' DI SCRIVERE POESIE PER TE


Smetterò di scrivere poesie per te
perché la poesia è un risveglio a mezzogiorno
mentre tutti gli altri si sono abbuffati di mattini
che non ti apparterranno mai.
Perché ci sono passati perfetti che non ispirano poesie perfette
e poesie perfette che parlano di imperfezioni quotidiane
Perché la poesia è inutile
come un sogno che non riesci a ricordare
come una corsia di emergenza in una città fantasma.
Smetterò di scrivere poesie per te
perché mi hai insegnato l’arte di tacere
come un vecchio abate di una civiltà chiacchierona*
Mi hai insegnato come si può inabissare l’anima
come si corrompono i rimbaud
come si tradiscono i rimbaud
come si rinnegano i rimbaud
Mi hai insegnato come si può rimanere fedeli
a se stessi
senza scriverlo per forza in versi
Come si sopravvivere ad una notte insonne
senza che nessuno si accorga della tua veglia
come riderci su e uscirne con un po’ meno paure
ed un po’ più di capelli bianchi
Come si reinventa la felicità e ci si inganna ironicamente
Come diventano inutili i giuramenti
E per questo ed altro
Giuro che non scriverò più poesie per te.

venerdì 5 agosto 2016

PENSIERI IN MORSI

Quando si ha la consapevolezza di sé grazie all'altro, ecco l'amore. Una resa carica di dedizione infantile ma coraggiosa, una follia consapevole, una buddhità passionale. L'ego svanisce e tutta l'anima si espande per potersi ritrovare fuori da sé, perché il dentro è già stato invaso. Tutto gli altri sentimenti diversi da questo sono un prolungamento dell'Io, e sono una perdita di tempo, dolce, divertente, piacevole, ma pur sempre una perdita di tempo.