domenica 18 febbraio 2018

mercoledì 24 gennaio 2018

IL RE DELLA NON SOLITUDINE

                                                                             (2007)


Tra gli spigoli del giorno avrei voluto,
calciando sassolini tra la folla,
ritrovarlo come si fa con i bambini,
lui che tende la mano come un giuramento
stringendo al petto cieli di declino
papavero piegato o profilo di pagliaccio
- il Re della non solitudine.

Abitante di mille anfratti
gli ruberei i segreti della passione
barbaricamente gli ornerei la fronte
di infiniti sguardi assettati
se solo lui tra le pieghe della notte
tra le curve ed i capricci
si mostrasse all'uscio della mia insonnia.

RETROSPETTIVA

                                                                                             ( 2010 )

Custodiva le mie balbuzie 
alle radici di un albero di cristallo,
io ricamavo le sue sulle dita
alle tempie.

Poi arrivarono puntuali 
le notti degli umani
io imprigionavo i gesti 
in scatole uguali-uguali
lui esplodeva in muta rabbia epilettica;
quel modo, quasi sacro- d'amare
per cui il mondo ci additava- buffoni!
e spiava dietro tendine ricamate
le ferite che nessun mattino 
poteva illuminare.

Siamo caduti in frantumi.

Estirpata anche l'ultima parola
fioriscono ora lenti sulla fronte
prolissi segni di solitudine
e vuoto autocelebrativo.

martedì 5 dicembre 2017

mercoledì 29 novembre 2017

PROVINCIALE

illustrazione originale della poesia realizzata da Angelo Massaro